Una ricerca internazionale ha sviluppato un sistema di intelligenza artificiale in grado di prevedere l'evoluzione futura del glaucoma a partire da una semplice fotografia dell'occhio scattata alla prima visita. Questo approccio innovativo permette di identificare i pazienti con maggiore rischio di progressione della malattia in modo precoce e non invasivo.
Il glaucoma è una malattia silenziosa e progressiva del nervo ottico, la struttura che collega l'occhio al cervello e trasporta le immagini che vediamo. Il principale fattore di rischio è l'aumento della pressione intraoculare, che, se non trattata, distrugge le cellule responsabili della visione, portando alla cecità irreversibile. In Portogallo, si stima che esistano circa 250.000 persone affette dalla malattia.
Il team internazionale di ricercatori ha coinvolto João Barbosa Breda, professore della Facoltà di Medicina dell'Università del Porto, il cui lavoro contribuisce al progresso nella diagnosi e nel monitoraggio di questa condizione che rappresenta una delle principali cause di cecità evitabile nel mondo.




