L'Infarmed ha approvato a marzo il finanziamento pubblico di un nuovo trattamento per il cancro alla vescica che combina due farmaci. Questo trattamento innovativo ha dimostrato risultati significativi in uno studio clinico, avendo ridotto del 49% il rischio relativo di morte rispetto alla chemioterapia convenzionale.
I pazienti con cancro alla vescica che desiderano accedere a questa terapia presso l'Ospedale Santa Maria si trovano attualmente in attesa. L'ospedale ha comunicato all'Expresso che il trattamento è ancora in "processo di introduzione", non essendo ancora disponibile per i pazienti.
L'approvazione dell'Infarmed rappresenta un avanzamento importante nel trattamento di questa malattia, offrendo una nuova speranza ai pazienti. Tuttavia, il ritardo nell'implementazione pratica nell'ospedale di Lisbona ha generato preoccupazione tra i pazienti e i loro familiari.
Il trattamento combina due farmaci e si basa su evidenze cliniche che hanno dimostrato la sua efficacia superiore alla chemioterapia tradizionale in termini di sopravvivenza. L'effettiva disponibilità di questo farmaco dipende ora dai processi amministrativi e logistici di introduzione nel sistema sanitario.




