La polizia turca ha lanciato un'operazione su larga scala contro le associazioni per la difesa dei diritti degli omosessuali e dei transessuali in diverse regioni del paese. L'operazione ha portato al fermo di circa una decina di attivisti e alla perquisizione di diversi locali notturni e spazi frequentati dalla comunità LGBT a Istanbul.
Il ministro della Giustizia turco, Akin Gürlek, ha annunciato attraverso il social network X che questa operazione è stata denominata "La mia famiglia è al sicuro". Nell'ambito di questa azione, sono stati avviati procedimenti giudiziari contro 162 persone, nove associazioni e 13 attività commerciali.
L'operazione rappresenta uno dei più gravi attacchi ai diritti della comunità LGBT in Turchia negli ultimi anni. Le autorità turche stanno intensificando la pressione sulle organizzazioni e sugli individui associati alla difesa dei diritti delle persone omosessuali e transessuali nel paese.



