L'articolo affronta la traiettoria del ministro Alexandre de Moraes, della Corte Suprema brasiliana, mentre entra nella fase finale della sua carriera. Il testo analizza i rischi di attribuire prerogative eccezionali a un giudice e di circondarlo di riconoscimento eccessivo.
L'autore cita Karl Marx, che nella sua analisi del capitalismo aveva immaginato che gli individui cercano principalmente il denaro. L'articolo sostiene che Marx si sbagliava, poiché ciò che le persone desiderano davvero, in realtà, è il potere e la gloria.
Il testo mette in guardia sui pericoli di concentrare poteri straordinari nelle mani di un solo giudice, suggerendo che tale concentrazione può generare rischi istituzionali. L'analisi utilizza la carriera di Moraes come esempio concreto di questa questione.
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