Creusa Raposo presenta la rubrica "Minuto del Patrimonio", dedicata al culto degli animali nell'Antico Egitto. La spiritualità egiziana estendeva il culto agli animali sacri, tra i quali si distingueva il gatto, associato alla dea Bastet.
La morte di un gatto domestico era motivo di lutto intenso. Molti di questi animali erano imbalsamati con riti identici a quelli utilizzati per gli esseri umani, dimostrando l'importanza attribuita agli animali in quella società.
Non di rado, i membri della famiglia del gatto deceduto rasavano le sopracciglia per dimostrare il loro lutto, un costume che evidenzia la profondità del legame tra gli egiziani e i loro animali domestici.




