Bucce di avocado, fondi di caffè e residui della lavorazione delle patate possono essere trasformati in rivestimenti per imballaggi di carta, sostituendo le plastiche di origine fossile. Questa è la proposta del progetto BIOCOATING, sviluppato all'Università di Aveiro.
Il progetto mira a dare una nuova destinazione a questi residui organici, convertendoli in bioplastiche capaci di rivestire imballaggi di carta. In questo modo, si intende ridurre la dipendenza dalle plastiche derivate da combustibili fossili.
Oltre a funzionare come alternativa sostenibile alle plastiche convenzionali, i rivestimenti sviluppati dal BIOCOATING conferiscono proprietà antiossidanti e di protezione UV agli imballaggi. Queste caratteristiche sono rilevanti per la conservazione degli alimenti, contribuendo a prolungarne la durata.




