La leader del Raggruppamento Nazionale, Marine Le Pen, ha aperto il nuovo anno politico con un discorso davanti a circa 3.000 persone a Hénin-Beaumont, città simbolica del suo percorso elettorale nel nord deindustrializzato della Francia. L'intervento si è svolto lo stesso giorno in cui Jordan Bardella, presidente del partito, ha compiuto 31 anni, rimanendo sul palco in silenzio mentre il pubblico applaudiva la dirigente. I sondaggi collocano Le Pen in testa alle intenzioni di voto per le prossime elezioni presidenziali.
Nel suo discorso, Le Pen ha affermato che «i francesi avranno priorità nella loro casa», sottolineando che le elezioni presidenziali «decideranno tutto» e appellando a una rivoluzione che conduca al «rinascimento della Francia». La candidata ha incentrato il messaggio economico sull'edilizia abitativa e sulle difficoltà delle classi popolari, proponendo la revoca della legislazione che obbliga i comuni a mantenere una quota del 25 percento di edilizia residenziale pubblica, e criticando le esigenze ecologiche imposte al settore dell'edilizia, che secondo lei hanno portato il mercato immobiliare «in una spirale di recessione».
Le Pen ha inoltre promesso una riduzione delle imposte e un abbassamento dell'età pensionabile legale per rispondere alla perdita del potere d'acquisto. La dirigente ha evocato l'impatto della chiusura delle fabbriche nell'antico bacino minerario
