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Proteste in diverse province siriane contro l'aumento dei prezzi dei carburanti
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Proteste in diverse province siriane contro l'aumento dei prezzi dei carburanti

dnoticias.pt13 settembre 2026 alle ore 20:34

Centinaia di persone hanno partecipato oggi a proteste in Siria, nelle province di Al-Hasakah, nel nord-est, Idlib, nel nord-ovest, Deir Ezzor e Raqqa, nell'est, e nelle zone rurali di Aleppo, nel nord del paese. L'informazione è stata diffusa da organi di informazione siriani e dall'Osservatorio dei Diritti Umani.

Le proteste sono scoppiate dopo che il Ministero dell'Energia siriano ha annunciato, sabato, un aumento dei prezzi dei prodotti petroliferi. Il ministero ha giustificato la misura con "un aumento eccezionale del costo globale di acquisizione di questi prodotti" e ha riferito che l'aumento sarebbe stato temporaneo.

Le proteste si sono svolte simultaneamente in diverse regioni del territorio siriano, interessando sia zone urbane che rurali, il che dimostra un'estensione significativa del malcontento popolare di fronte alla decisione governativa.

L'annuncio dell'aumento dei prezzi dei carburanti arriva in un contesto economico particolarmente difficile per la popolazione siriana, che affronta da anni le conseguenze di anni di conflitto e di una grave crisi economica nel paese.

Perché è importante

I siriani affrontano ora l'impatto diretto dell'aumento dei prezzi dei carburanti, che influenza i costi di trasporto e il costo della vita quotidiana. Le proteste dimostrano il crescente malcontento popolare di fronte alle misure economiche del governo. Questa situazione emerge in un contesto di difficoltà economiche prolungate in Siria, dove qualsiasi aumento dei prezzi ha effetti significativi sulla popolazione.

Su questo riassunto

Questo è il nostro riassunto di un articolo pubblicato da dnoticias.pt il 13 settembre 2026 alle ore 20:34; il testo completo resta all'editore. Nel nostro elenco si trova nella sezione Mondo. In questa sezione abbiamo attualmente 18582 articoli.

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