Un progetto incentrato sulla circolarità tessile mira a dare una seconda vita ai vestiti e, simultaneamente, alle donne con più di 50 anni. L'iniziativa promuove l'invecchiamento attivo, incoraggiando questa fascia d'età a partecipare ad attività che combinano sostenibilità ambientale con sviluppo personale.
Il progetto collega tre assi principali: il riutilizzo dei capi di abbigliamento, l'invecchiamento sano e l'empowerment femminile. Trasformando vestiti vecchi in nuovi prodotti o rivitalizzandoli, le partecipanti acquisiscono nuove competenze e contribuiscono alla riduzione dello spreco tessile.
Le donne sopra i 50 anni sono il pubblico centrale dell'azione, che mira a reintegrarle socialmente attraverso attività pratiche e creative. La proposta suggerisce che il processo di dare nuova utilità ai vestiti si riflette in una rivitalizzazione personale di queste donne.




