Il presidente della Camera dei Rappresentanti degli USA, il repubblicano Mike Johnson, ha criticato gli appelli a rallentare il ritmo di sviluppo dell'intelligenza artificiale. Johnson ha manifestato la sua posizione oggi, oppponendosi a qualsiasi tentativo di ridurre la velocità dei progressi tecnologici nel settore.
La principale preoccupazione espressa da Johnson riguarda la competizione tecnologica tra gli Stati Uniti e la Cina. Il leader repubblicano teme che qualsiasi rallentamento nello sviluppo dell'IA negli USA possa permettere alla Cina di guadagnare vantaggio in questa corsa tecnologica.
Johnson, in qualità di presidente della Camera dei Rappresentanti, occupa una posizione di grande influenza nella definizione delle politiche tecnologiche e legislative degli Stati Uniti. La sua posizione contro il rallentamento dell'IA riflette un approccio di competitività internazionale nel settore tecnologico.



