L'American Cleaning Institute (ACI), un'associazione americana dedicata ai prodotti e alle pratiche di pulizia, raccomanda che i tappeti del bagno vengano lavati una volta a settimana, insieme agli asciugamani. Questa frequenza dovrebbe essere considerata come un'attività prioritaria di pulizia domestica, invece di lavarli solo quando presentano macchie o odore sgradevole. La raccomandazione si basa sul fatto che il tappeto assorbe acqua ripetutamente e rimane in uno degli spazi della casa con maggiore umidità.
La frequenza raccomandata può variare in base all'utilizzo. Quando il tappeto è utilizzato da una sola persona, gli esperti consultati dalla rivista Southern Living indicano lavaggi ogni una o due settimane. Tuttavia, quando il bagno è condiviso da più persone, la routine settimanale è più consigliata. In un tappeto da bagno per ospiti, utilizzato solo occasionalmente, gli esperti ammettono intervalli vicini a un mese, a condizione che rimanga pulito, asciutto e con poco utilizzo.
Il controllo dell'umidità è fondamentale per limitare la crescita della muffa, che può svilupparsi praticamente su qualsiasi materiale quando c'è umidità sufficiente. Dopo la doccia, è importante evitare che il tappeto rimanga inzuppato e senza circolazione d'aria. Se si bagna troppo, dovrebbe essere sollevato dal pavimento e lasciato asciugare completamente prima del successivo utilizzo. Aumentare la ventilazione attraverso finestra o sistema di estrazione aiuta anche a rendere più difficile la comparsa ricorrente di muffa.
Segnali come odore di umidità, macchie o permanenza costante in stato bagnato sono indicatori che non si deve aspettare il prossimo lavaggio programmato. Questi segnali possono significare che le condizioni del bagno favoriscono l'accumulo di umidità e giustificano una pulizia più frequente, combinata con una maggiore ventilazione.




