La Russia ha lanciato una nuova ondata di attacchi con droni contro l'Ucraina, colpendo infrastrutture civili e logistiche nella regione di Volinia, nell'ovest del paese, a pochi chilometri dal confine con la Polonia. Tra gli obiettivi c'erano un'area di servizio e un treno passeggeri.
Uno dei droni ha colpito una stazione di servizio nelle vicinanze del valico frontaliero di Yahodyn-Dorohusk, un importante punto di passaggio tra l'Ucraina e la Polonia. L'attacco ha provocato un incendio, ma non ha causato vittime.
Le autorità ucraine hanno assicurato che i treni che circolavano nella regione non sono stati colpiti direttamente. Tuttavia, l'attacco rappresenta un'escalation significativa, poiché le infrastrutture colpite si trovano molto vicine al territorio dell'Unione Europea e della NATO.
L'articolo riferisce che questo tipo di attacco "è bussare alla porta" dell'UE e della NATO, suggerendo che la vicinanza degli obiettivi al confine polacco rappresenta un'escalation significativa nella tensione tra la Russia ei paesi occidentali.




