Flávio Bolsonaro, candidato alla presidenza del Brasile, è sotto indagine per sospetti di corruzione e riciclaggio di denaro. L'origine dell'indagine della Polizia Federale è il film Dark Horse, un'opera sul padre di Flávio, Jair Bolsonaro, ex presidente del Brasile.
La polizia sospetta di irregolarità nel finanziamento della produzione cinematografica. Il rapporto dell'indagine evidenzia una grande differenza tra i valori spesi in questo film e ciò che viene normalmente praticato nel cinema brasiliano.
Tra le spese indicate dall'indagine, si distinguono 100 mila euro per ospitare un attore e 2 mila euro per parrucca, valori considerati molto al di sopra del normale nel mercato cinematografico del Brasile.




