Le famiglie russe stanno accusando il governo di Mosca di negligenza e abbandono nell'identificazione delle vittime dopo un'incursione non quantificata. Le accuse emergono a più di due anni dalla storica offensiva di Kiev nella regione.
Centinaia di civili continuano a essere dispersi, e le famiglie colpite sottolineano che lo Stato russo non sta facendo sforzi sufficienti per chiarire la sorte dei propri familiari o per identificare i corpi ritrovati.
La situazione rappresenta un significativo problema umanitario, con i familiari che criticano la mancanza di risposta delle autorità russe alle loro richieste di informazioni e giustizia.



