Tutte le notizie
Politica
Economia
Tecnologia
Cronaca
Sport
Meteo
Scienza
Intrattenimento
Mondo
Immobiliare
Notizie IA
Il Teatro Nacional D. Maria II riapre con una programmazione aperta alla cittàFoto di Grey48 su Pexels
Intrattenimento
Spazio

Il Teatro Nacional D. Maria II riapre con una programmazione aperta alla città

Jornal de Mafra13 settembre 2026 alle ore 13:12

Il Teatro Nacional D. Maria II ha riaperto le porte del suo edificio al Rossio tra il 18 e il 20 settembre, dopo un periodo di chiusura per lavori di riqualificazione. La riapertura è stata celebrata con tre giorni di programmazione a ingresso libero, che hanno incluso uno spettacolo di videomapping sulla facciata, DJ set in Praça D. Pedro IV, visite agli spazi riqualificati, una mostra dedicata ai 180 anni dell'istituzione e la presentazione del Coro do Recomeço.

Le celebrazioni sono iniziate il 18 settembre con la prima di Macbeth, di William Shakespeare, con la messa in scena e la traduzione di Pedro Penim. La scelta della pièce recupera un episodio emblematico della storia del teatro: Macbeth era lo spettacolo in scena la notte del 2 dicembre 1964, quando un incendio ridusse l'edificio in rovine. A più di 60 anni di distanza, la tragedia di Shakespeare è tornata nella Sala Garrett per segnare la riapertura, rimanendo in scena fino al 31 ottobre.

Nella stessa giornata, a partire dalle 21:30, il Rossio si è trasformato in un'estensione del teatro con una festa aperta alla città. La facciata ha ospitato uno spettacolo di videomapping creato da United VJs, con la direzione creativa di Pedro Zaz, che ha ripercorso diversi momenti della storia dell'istituzione attraverso immagini, suoni e materiali d'archivio. Tra ogni present

Perché è importante

I lisboneti e i visitatori ritrovano un punto di riferimento culturale centrale della città, che era chiuso da mesi. La programmazione gratuita permette a chiunque di partecipare alla riapertura e di conoscere l'edificio ristrutturato, inclusi spazi solitamente preclusi al pubblico. Si tratta inoltre di un momento storico, poiché la pièce Macbeth chiude un ciclo di 60 anni dalla tragedia del 1964.

Su questo riassunto

Questo è il nostro riassunto di un articolo pubblicato da Jornal de Mafra il 13 settembre 2026 alle ore 13:12; il testo completo resta all'editore. Nel nostro elenco si trova nella sezione Intrattenimento. In questa sezione abbiamo attualmente 13440 articoli.

Tutti gli articoli della sezione →
Fonte

Articoli correlati

Intrattenimento

Viole portoghesi e brasiliane si incontreranno sul palco in un concerto unico ad Alcains

Viole portoghesi e brasiliane si incontreranno sul palco in un concerto unico ad Alcains, il 18 settembre, al Centro Culturale. L'evento promette una fusione musicale tra le tradizioni di entrambi i paesi, offrendo al pubblico un'esperienza culturale transatlantica.

Notícias de Coimbra13/09/26, 16:28
António Bessone Basto: "Tenho respeito pelo nevoeiro. Pelo mar nunca tive medo"
Intrattenimento

António Bessone Basto: "Ho rispetto per la nebbia. Del mare non ho mai avuto paura"

António Bessone Basto, nato ad Algés e descritto come l'atleta più medagliato del Portogallo con oltre 1500 trofei, è l'ospite di Júlio Isidro nel podcast Generazione 40. Il profilo traccia la personalità competitiva di Bessone Basto, che fin da bambino cercava di essere il migliore in tutto, tranne a scuola, avendo attraversato il Tago a nuoto a otto anni, tra Trafaria e Algés, davanti a molti adulti.

SIC Notícias13/09/26, 16:25
Intrattenimento

MOTELX chiude la 20ª edizione con premi per il cinema nordico

Il MOTELX, festival di cinema horror di Lisbona, ha celebrato la sua 20ª edizione con l'assegnazione del Meliès d'Argent al miglior lungometraggio europeo a un film danese ambientato nelle Isole Fær Øer nel XIX secolo. L'evento ha incluso anche un omaggio a registe come Solveig Nordlund e Julie Corman, segnando due decenni di promozione del cinema horror in Portogallo.

Euronews Portugal13/09/26, 16:19
Intrattenimento

RAS#9: perché "la Cultura non chiede permesso"

Dieci artisti, tra cui Ana Marta Teles, Daniela Monteiro, Filipa Carmo, Helena Mendes e Vânia Jorge, hanno partecipato alla residenza artistica RAS#9, che si è svolta presso il Centro Culturale Regionale di Santarém. Il progetto RAS è nato circa nove anni fa per iniziativa di João Maria Ferreira ed Elias Rodrigues, con il motto "la Cultura non chiede permesso", con l'obiettivo di promuovere l'espressione artistica senza restrizioni burocratiche.

Correio do Ribatejo13/09/26, 16:16