La Chiesa Ortodossa Russa ha inviato in Ucraina un frammento osseo attribuito al principe Dmitri Donskoi, figura storica che sconfisse le forze dell'Orda d'Oro nella battaglia di Kulikovo nel 1380. La reliquia è stata inviata con l'obiettivo di rafforzare il morale delle truppe russe e stabilire un collegamento tra l'offensiva attuale di Mosca e una memoria militare di più di sei secoli.
L'azione ha contato con la benedizione espressa di Kirill, Patriarca di Mosca e di Tutta la Russia. Si tratta di un tentativo di mobilitazione simbolica che fa appello alla tradizione militare storica della Russia, evocando uno dei suoi momenti più emblematici di confronto contro potenze asiatiche.
L'articolo presenta questa iniziativa come una forma di propaganda religiosa e militare, convocando simbolicamente un principe morto da secoli per una guerra attuale senza che nessuno gli abbia chiesto il parere. L'utilizzo di reliquie sacre in questo contesto rappresenta una fusione tra fede, storia e conflitto armato.




