I leader della Scozia, del Galles e dell'Irlanda del Nord si riuniscono lunedì a Cardiff per firmare una dichiarazione congiunta in difesa del diritto all'autodeterminazione. Questa riunione segna un momento storico per i tre territori decentrati del Regno Unito.
Per la prima volta, i tre governi autonomi sono diretti simultaneamente da partiti favorevoli all'indipendenza. In Scozia, il Partito Nazionale Scozzese (SNP) di Humza Yousaf governa in minoranza. Nel Galles, il Partito Laburista gallese, che appoggia l'indipendenza, guida l'esecutivo. Nell'Irlanda del Nord, lo Sinn Féin, partito repubblicano e indipendentista, occupa la carica di Primo-Ministro.
La dichiarazione congiunta da firmare rappresenta una posizione unificata dei tre territori nei confronti del governo centrale di Londra, rivendicando il riconoscimento del diritto di ogni nazione di decidere il proprio futuro attraverso referendum.
Questo avvenimento sorge in un contesto di crescente sentimento indipendentista nel Regno Unito, dopo la Brexit e i recenti risultati elettorali che hanno rafforzato i partiti pro-indipendenza nei tre territori.




