Circa 70 mila pellegrini hanno partecipato, nella serata di sabato 12 settembre, alle celebrazioni del Pellegrinaggio Internazionale Anniversario al Santuario di Fatima. L'evento ha visto la presenza di un cardinale, quattro vescovi, 85 sacerdoti e due diaconi. La Celebrazione della Parola è stata presieduta da mons. José Manuel Imbamba, arcivescovo di Saurimo e presidente della Conferenza Episcopale di Angola e São Tomé.
Nella sua omelia, il presule ha messo in guardia sulle sfide del mondo contemporaneo, inclusi l'indifferenza spirituale, il relativismo etico, la mancanza di impegno nella fede, la destrutturazione delle famiglie, le implicazioni dell'Intelligenza Artificiale e l'assenza di pace. Ha difeso l'urgenza della preghiera e del silenzio interiore, sottolineando che la pace che il mondo non riesce a dare inizia nel cuore che si riconcilia con Dio.
Mons. José Manuel Imbamba ha evocato anche i quattro Papi che hanno peregrinato a Fatima, riferendosi agli appelli di San Paolo VI, San Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, e ricordando la canonizzazione dei pastorelli da parte di Papa Francesco, accompagnata dall'appello a essere «sentinelle del mattino e costruttori di pace».
La dimensione internazionale del pellegrinaggio era visibile nei 95 gruppi ufficialmente iscritti, con 4.633 pellegrini provenienti da 26 paesi. Il Portogallo aveva il maggior numero di iscritti, con 1.375, seguito dalla Polonia con 860 e dall'Italia con 463.




