Il Papa Leone XIV ha commemorato oggi il 25.º anniversario degli attentati terroristici dell'11 settembre 2001 negli Stati Uniti, esortando la comunità internazionale a un rinnovato impegno per la pace. Il primo pontefice nordamericano della storia ha parlato dalla finestra dell'appartamento pontificio, davanti a migliaia di persone radunate in Piazza San Pietro, in Vaticano, manifestando solidarietà verso le famiglie colpite e i sopravvissuti.
Leone XIV ha affermato che il ricordo del tragico avvenimento di 25 anni fa deve portare a un rinnovato impegno per la pace, soprattutto attraverso la preghiera affidata all'intercessione della Vergine Maria. «Rinnovo le mie preghiere per coloro che hanno perso la vita e per coloro che continuano a portare le ferite di quel giorno tragico», ha detto il Papa, in inglese, invitando tutti a pregare affinché il Signore conceda al mondo il suo dono della pace.
L'11 settembre 2001, due aerei sequestrati da terroristi di Al-Qaida hanno colpito le Torri Gemelle del World Trade Center, a New York, provocando il crollo degli edifici; un terzo velivolo ha raggiunto il Pentagono nei dintorni di Washington e un altro si è schiantato vicino a Shanksville, in Pennsylvania. Negli attentati sono morte 2.977 persone negli Stati Uniti, soprattutto a New York, e altre oltre 9.400 sono morte a causa di malattie legate all'esposizione alle conseguenze degli attacchi.
Il presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti (USCCB), arcivescovo Paul S. Coakley, ha anche commemorato l'anniversario con un appello alla costruzione di ponti di comprensione. «Mentre i conflitti si intensificano, rinnoviamo il nostro impegno di essere strumenti della pace di Cristo in un mondo sempre più fratturato e diviso», ha riferito, invitando tutti i cattolici a pregare per le vittime, per i soccorritori che hanno perso la vita in atti di coraggio e per le famiglie in lutto.




