Vítor Pinto ha commentato la situazione di Prestianni al Benfica, rivelando che esisteva il timore che il giovane esterno argentino si trasformasse in un asset tossico per il club. Questa preoccupazione sorgeva in un contesto di difficili relazioni tra il giocatore e la struttura della società lisbonese.
Il giornalista ha ricordato la pressione e l'usura vissute dal giocatore durante la stagione precedente, un periodo segnato da episodi controversi che avrebbero contribuito al deterioramento della sua posizione nel club.
Tra i momenti più significativi, si è distinta l'assenza di Prestianni nella convocazione per il Mondiale, che avrebbe rappresentato un colpo duro per il giocatore e per la sua fiducia.
Tuttavia, Vítor Pinto ha sottolineato la capacità di superazione psicologica dimostrata dall'argentino all'inizio della nuova stagione, suggerendo un recupero notevole del giocatore dopo un periodo particolarmente difficile.




