Il "coltivare l'aura" è una tendenza virale popolare tra gli adolescenti che consiste nel creare situazioni per sembrare "figo" o accumulare popolarità online. Tuttavia, quando questa tendenza coinvolge bambini, il fenomeno assume contorni più complessi e solleva questioni etiche significative.
La visibilità che un bambino può guadagnare su internet attraverso queste tendenze non è sempre desiderata o consensuale. Spesso sono i loro stessi coetanei a trasformare un bambino in meme, senza che questi abbia scelto di diventare pubblicamente conosciuto.
Questa dinamica espone i bambini a un'esposizione digitale che sfugge al controllo dei genitori e dei responsabili. Una volta che un contenuto diventa virale, è praticamente impossibile controllarne la diffusione o garantire che il bambino comprenda le conseguenze a lungo termine.
L'articolo avverte del fatto che, dietro l'apparenza umoristica dei meme, ci sono bambini reali le cui immagini e identità vengono condivise senza il loro consenso, sollevando questioni sulla privacy, sul consenso e sulla protezione nell'era digitale.



