Il primo ministro dell'India, Narendra Modi, ha messo in guardia durante il vertice dei BRICS per i rischi associati all'uso della tecnologia e dei minerali critici come armi geopolitiche. Modi ha sostenuto che questo utilizzo può compromettere lo sviluppo e il progresso del blocco economico.
Secondo il leader indiano, questa strumentalizzazione della tecnologia e delle risorse minerali rappresenta una minaccia per l'avanzamento collettivo dei paesi membri dei BRICS, che includono Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica.
Modi ha sottolineato che i BRICS hanno sempre enfatizzato l'importanza dell'inclusione nell'adozione tecnologica, difendendo che questi strumenti debbano essere condivisi in modo equo e accessibile a tutti i paesi del blocco.
L'intervento del primo ministro indiano avviene nel contesto di crescenti tensioni geopolitiche legate all'accesso a tecnologie avanzate e minerali essenziali come le terre rare e il litio, risorse fondamentali per la transizione energetica e la produzione di tecnologia moderna.




