Le proteste in memoria delle vittime della dittatura in Cile hanno portato a 284 fermi durante le celebrazioni dell'11 settembre, data del colpo di stato militare che ha portato al potere Augusto Pinochet nel 1973. Le manifestazioni hanno segnato il cinquantesimo anniversario dell'inizio della dittatura.
Per la prima volta dal ritorno della democrazia in Cile nel 1990, non ci sono state commemorazioni ufficiali da parte dello Stato. Questa assenza di cerimonie ufficiali sembra aver contribuito a un'atmosfera di maggiore tensione durante le proteste.
Secondo le autorità cilene, le proteste hanno prodotto 198 "atti di violenza", riflettendo l'ambiente polarizzato sulla memoria storica del paese. Le forze di sicurezza hanno dovuto intervenire in diverse occasioni per gestire gli incidenti.
I fermi sono avvenuti nel contesto di un dibattito continuo in Cile su come affrontare l'eredità della dittatura di Pinochet, durata 17 anni e che ha lasciato migliaia di vittime di violazioni dei diritti umani.




