Dopo i 50 anni, gli esercizi di tai chi e la camminata giapponese stanno conquistando sempre più adepti tra le persone che cercano alternative sicure alle corse intense e agli allenamenti pesanti in palestra. L'usura naturale delle ossa e dei muscoli porta molti a cercare discipline più dolci, che non richiedono movimenti bruschi né provocano dolori articolari inutili.
Gli esercizi di tai chi, con origine nelle arti marziali orientali, si basano su movimenti continui, lenti e fluidi che funzionano come una meditazione in movimento. Diversi studi medici confermano che la pratica costante migliora significativamente l'equilibrio corporeo e riduce le cadute in età avanzata, un problema che frequentemente provoca fratture gravi dell'anca e del femore. Inoltre, le posture calme rafforzano le gambe, alleviano i dolori alla schiena e lubrifcano le cartilagini senza provocare impatti sul suolo.
La camminata giapponese, metodo nato in Giappone da ricerche sulle passeggiate intervallate, consiste nell'alternare minuti di passo accelerato con periodi di passo calmo. Questa alternanza obbliga il cuore a lavorare in modo controllato, attiva la circolazione sanguigna, aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue e migliora la pressione arteriosa. L'attività è adattabile




