La campagna elettorale a Rio de Janeiro trova in internet uno dei principali palcoscenici per intensificare la disputa tra i candidati. Recentemente, i candidati alla governazione dello stato Douglas Ruas (PL) e Eduardo Paes (PSD) hanno protagonizzato una disputa su chi avrebbe annunciato per primo la proposta di esenzione dell'IPVA per le moto. La competizione è serrata specialmente nelle dispute per i seggi all'Assemblea legislativa dello stato di Rio de Janeiro e alla Camera dei Deputati.
L'articolo evidenzia che oltre alle piccole dispute tra candidati, c'è spazio per contenuti umoristici e per l'elettore per lamentarsi. I gesti fatti dagli attivisti elettorali per chiedere voti richiedono cure particolari per differenziarsi dagli avversari, dall'ex presidente Lula e persino dalle fazioni criminali. Alcuni candidati ricevono anche soprannomi curiosi, con nomi come quelli di Flávio Bolsonaro, Lula, Augusto Cury e altri che appaiono su biancheria intima.
Il comunicatore Daniel Manhães, conosciuto come Dandan, di 41 anni, nativo di São Gonçalo e utente @dandan.manhaes, è il protagonista dei video che diventano virali su internet. Con umorismo, insegna "tecniche" basate su ciò che ha osservato accadere nella vita reale durante le campagne elettorali, ispirandosi agli attivisti elettorali per produrre contenuti che si diffondono tra i suoi follower.




