La Corte Suprema Federale ha attraversato periodi di dittature in Brasile senza affrontare crisi significative, ma nel 2026 è entrata nella più grande grana della sua storia. L'articolo suggerisce che i conflitti interni sono causati principalmente da scontri di ego e episodi di onnipotenza tra i ministri.
I ministri Alexandre de Moraes e André Mendonça sono indicati come protagonisti di questa crisi. Secondo l'articolo, non c'è un filo di politica pubblica che separi i due, indicando che le divergenze sono personali e non ideologiche.
Alexandre de Moraes viene menzionato per non aver spiegato in modo soddisfacente la sua relazione con l'ex banchiere Daniel Vorcaro. Questa questione rimane senza chiarimenti pubblici da parte del ministro.
André Mendonça, dal canto suo, è stato indicato per il STF dall'ex presidente Jair Bolsonaro, ma lo ha già definito "profeta", evidenziando un rapporto complesso tra il ministro e chi lo ha indicato. L'articolo è contrassegnato come contenuto esclusivo per gli abbonati.




