Nei campi profughi di Cox's Bazar, in Bangladesh, i bambini rohingya affrontano una crisi di salute aggravata dalla riduzione del finanziamento umanitario. La denutrizione, le infezioni e l'accesso tardivo alle cure stanno rendendo i casi pediatrici più gravi.
La diminuzione del finanziamento internazionale ha impattato direttamente la capacità delle organizzazioni umanitarie di fornire assistenza medica adeguata ai profughi. Di conseguenza, molti bambini non ricevono cure tempestive per malattie che potrebbero essere prevenute o curate facilmente.
La situazione dei bambini rohingya nei campi è particolarmente preoccupante, con segnalazioni di problemi di salute mentale associati alle precarie condizioni di vita e alla mancanza di prospettive. La combinazione di denutrizione, malattie e depressione crea un ciclo di vulnerabilità che colpisce profondamente questa popolazione infantile.




