Tutte le notizie
Politica
Economia
Tecnologia
Cronaca
Sport
Meteo
Scienza
Intrattenimento
Mondo
Immobiliare
Notizie IA
Brasiliani in prima linea: reti ucraine e russe reclutan sempre più giovani per la guerra con false promesse su internetFoto di krukke7 su Pexels
Ucraina
Conflitto militare

Brasiliani in prima linea: reti ucraine e russe reclutan sempre più giovani per la guerra con false promesse su internet

oglobo13 settembre 2026 alle ore 04:00

I brasiliani vengono adescati da reti ucraine e russe per combattere nella guerra, con false promesse fatte su internet. Le reclutatrici si avvicinano ai giovani brasiliani con offerte attraenti e informazioni ingannevoli per convincerli a partecipare al conflitto.

Il caso di Felipe, figlio di Clarice de Almeida, illustra questa realtà. Aveva 26 anni e lavorava in un impianto di canna da zucchero a Rubinéia, una città di meno di 4.000 abitanti al confine tra San Paolo e Mato Grosso do Sul. Guadagnava 2.500 real e viveva con la madre, che non riesce a comprendere la decisione del figlio.

Felipe disse alla madre che sarebbe andato a Madrid, in Spagna, per una settimana di vacanza. In realtà, stava andando a combattere nella guerra in Ucraina, un conflitto lontano dalla realtà dell'interno brasiliano dove era cresciuto.

L'articolo è esclusivo per gli abbonati e richiede la registrazione per l'accesso completo, indicando che si tratta di un'indagine approfondita sul reclutamento di brasiliani per il conflitto.

Perché è importante

L'articolo rivela un fenomeno crescente di reclutamento di brasiliani per il conflitto tra Russia e Ucraina, che colpisce direttamente le famiglie brasiliane che vedono giovani essere adescati con bugie su internet. Il caso di Felipe illustra come persone di piccole città economicamente vulnerabili siano prese di mira da queste reti internazionali.

Su questo riassunto

Questo è il nostro riassunto di un articolo pubblicato da oglobo il 13 settembre 2026 alle ore 04:00; il testo completo resta all'editore.

Fonte