Socrate si stanca...e già si stanca
La lentezza della macchina giudiziaria si è trasformata in uno scudo, e una pausa per stanchezza merita lo stesso rispetto di un vero impedimento di salute.
L'articolo si riferisce all'ex primo ministro portoghese José Socrate e al modo in cui questi ha utilizzato la lentezza del sistema giudiziario a proprio vantaggio. La lentezza processuale è descritta come trasformata in un meccanismo di protezione, permettendo guadagni di tempo che avvantaggiano la difesa.
Il testo suggerisce che i ritardi costanti nei procedimenti giudiziari creano condizioni che possono essere sfruttate strategicamente. Una pausa invocata per stanchezza finisce per avere lo stesso peso processuale di un vero problema di salute, secondo l'analisi presentata.
Il titolo dell'articolo, che ripete l'espressione "stancarsi", indica che la stanchezza di Socrate è già diventata ripetitiva e prevedibile, sia per i tribunali che per l'opinione pubblica.




