I portoghesi hanno pagato 1.300 milioni di euro in più per i carburanti rispetto al previsto, solo nel primo semestre. L'informazione è stata fornita da António Costa Silva, ex Ministro dell'Economia, alla CNN Portogallo.
Costa Silva ha citato come esempio la situazione "insostenibile" che il paese affronta, riferendosi alla differenza di prezzi tra Portogallo e Spagna. L'ex membro del governo ha messo in guardia sull'impatto di questa disparità sui consumatori portoghesi.
L'ex Ministro dell'Economia ha inoltre messo in guardia sul differenziale di prezzo tra il prezzo del barile di Brent e del petrolio diesel, che si aggira intorno ai 100 dollari, con il diesel che ha superato la soglia dei 200 dollari per barile.
Costa Silva ha considerato che questa situazione sta diventando "drammatica" e "insostenibile" per i consumatori e per il paese.




