Il presidente russo Vladimir Putin ha minacciato i paesi europei affermando che l'invio di truppe in Ucraina sarebbe considerato un atto di guerra contro la Russia. Questa dichiarazione rafforza il tono di confronto tra la Russia e l'Occidente nel contesto del conflitto.
Il Cremlino ha rifiutato un possibile incontro tra Putin e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante il vertice del G20, che si sarebbe tenuto a Miami a dicembre. Questo rifiuto rappresenta un altro episodio di stallo nei tentativi di dialogo per risolvere il conflitto.
Putin ha ripetuto insistentemente che qualsiasi movimento di truppe europee in territorio ucraino verrebbe interpretato come una dichiarazione di guerra diretta alla Russia. Questa posizione ostacola le discussioni su possibili soluzioni diplomatiche al conflitto.




