I cinghiali stanno causando milioni di euro di danni, il che ha spinto il governo a intervenire con nuove misure. L'esecutivo intende aumentare di almeno il 10% il numero di animali abbattuti, creando incentivi per i cacciatori affinché partecipino più attivamente a questo sforzo di controllo della popolazione di cinghiali.
Parallelamente, il governo sta preparando modifiche alla legge sulla caccia. Uno dei principali cambiamenti previsti è la riduzione delle distanze consentite per l'attività venatoria rispetto ai villaggi e alle zone industriali, facilitando così la pratica della caccia in aree più vicine alle abitazioni.
Questa iniziativa si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione per i danni causati dai cinghiali, sia in agricoltura che nelle infrastrutture, e riflette l'intenzione dell'esecutivo di affrontare il problema in modo più deciso attraverso l'aumento degli abbattimenti.



