Raggiungere l'età pensionabile non significa che la pensione inizi automaticamente il giorno successivo. Nel 2026, l'età normale per accedere alla pensione di vecchiaia è fissata a 66 anni e nove mesi, secondo il Decreto Legge n. 358/2024, ma è necessario presentare una richiesta formale per definire la data di inizio della pensione, senza confondere questo momento con l'ultimo giorno di lavoro.
Per i lavoratori coperti dal Codice del Lavoro, non esiste una regola generale che obblighi l'ultimo giorno di lavoro a coincidere con il giorno in cui si raggiunge l'età normale di pensionamento. L'articolo 343 del Codice del Lavoro prevede la pensione di vecchiaia come causa di decadenza del contratto, ma l'articolo 348 stabilisce che, se il lavoratore rimane in servizio dopo 30 giorni dalla conoscenza della pensione da entrambe le parti, il contratto passa a essere a termine, per periodi di sei mesi. Inoltre, è generalmente possibile cumulare la pensione di vecchiaia con redditi da lavoro, salvo in situazioni specifiche come pensioni derivate da invalidità assoluta.
La pensione di vecchiaia è dovuta dalla presentazione della domanda o dalla data indicata dal beneficiario, quando la richiesta viene presentata in anticipo. Presentare la domanda dopo aver raggiunto l'età normale non consente di far risalire l'inizio della pensione al giorno in cui tale età è stata completata, né smettere di




