La Polizia Marittima ha intentato un'azione legale contro lo Stato e la Marina, depositata presso il Tribunale Amministrativo di Lisbona, per denunciare quella che considera una situazione di "caos totale" nei suoi comandi locali.
L'azione è stata promossa da ispettori della Polizia Marittima, che denunciano che i comandi locali stanno operando con un solo poliziotto di servizio, il che compromette in modo significativo il funzionamento e la capacità di risposta di questi servizi.
Secondo la denuncia presentata, i comandi locali sono chiusi al pubblico a partire dalle 17:00, il che rappresenta una grave limitazione nell'accesso dei cittadini ai servizi della Polizia Marittima durante il periodo pomeridiano e notturno.
La situazione si inserisce nel contesto di presunte gravi carenze nell'organizzazione e nel funzionamento della Polizia Marittima, il cui comando operativo appartiene alla Marina/Armada, portando gli ispettori a cercare una risoluzione giudiziaria per quella che considerano una situazione insostenibile.




