Carlos César, presidente del PS, ha difeso la posizione del partito nella votazione della mozione di censura del Chega al governo, spiegando che l'astensione ha permesso di respingere la mozione senza che il PS diventasse "consulenza dell'esecutivo". Il leader socialista ha sottolineato che i socialdemocratici non hanno inteso sommare "disturbo" al funzionamento del sistema politico.
La mozione di censura presentata dal Chega è stata respinta nell'Assemblea della Repubblica, e l'astensione del PS è stata determinante per questo risultato. Carlos César ha giustificato la decisione del partito come un modo per rispettare le regole democratiche senza compromettere l'opposizione che il PS mantiene nei confronti del governo.
Il presidente del PS ha colto l'occasione per avvertire che Montenegro, primo ministro, deve ascoltare le richieste del partito per la negoziazione del bilancio. Queste richieste dovranno essere prese in considerazione qualora l'esecutivo intenda garantire sostegno per l'approvazione della prossima Legge di Bilancio dello Stato.




