L'Avana ha accusato l'ex presidente Donald Trump di praticare "terrorismo di Stato". L'accusa è stata formulata dal presidente cubano, Miguel Díaz-Canel, in occasione del 25.º anniversario degli attacchi dell'11 settembre 2001.
Díaz-Canel ha denunciato pubblicamente l'embargo degli Stati Uniti contro Cuba, il blocco petrolifero e le sanzioni imposte all'isola come parte di un "piano genocida" contro il popolo cubano.
Le dichiarazioni del leader cubano emergono nel contesto delle tensioni prolungate tra gli Stati Uniti e Cuba, relazioni che sono state segnate da decenni di embargo economico e ostili rapporti diplomatici.
Il messaggio di Díaz-Canel è stato trasmesso in occasione di una data significativa per gli Stati Uniti, sottolineando la posizione del governo cubano in merito alla politica estera americana nei confronti dell'isola.




