L'ANAREC, associazione che rappresenta i rivenditori di combustibili, ha accusato il Governo di utilizzare l'onere fiscale sui combustibili per ottenere entrate. Secondo l'associazione, lo Stato ha penalizzato sia i consumatori che le stazioni di servizio portoghesi attraverso questa fiscalità.
L'associazione riferisce che il prezzo del gasolio in Portogallo può essere fino a 40 centesimi più caro al litro rispetto alla Spagna. Questa differenza di prezzi, indica l'ANAREC, è direttamente correlata all'onere fiscale imposto dal Governo portoghese.
L'ANAREC difende inoltre la necessità di intensificare i controlli alla frontiera con la Spagna per fermare quello che considera essere un "contrabbando" quotidiano di combustibili. L'associazione ritiene che la differenza di prezzi stia spingendo molti consumatori ad acquistare combustibile nel paese vicino.




