Il ritorno della squadra del Valencia a Siviglia dopo una sconfitta o un risultato negativo è diventato un momento di grande tensione, con i tifosi che aspettavano l'arrivo dei giocatori e dei membri del club per esprimere il loro disappunto. Gli incidenti sono avvenuti all'Aeroporto di Manises, dove i tifosi hanno approfittato dell'occasione per dimostrare la loro insoddisfazione per la prestazione della squadra.
L'allenatore Carlos Corberán è stato uno dei principali obiettivi della furia dei tifosi. Il tecnico spagnolo è stato insultato e duramente criticato dai sostenitori presenti, in un momento che ha evidenziato il deterioramento del rapporto tra lo staff tecnico e parte della base associativa del club.
Oltre all'allenatore, anche i giocatori e la dirigenza del club sono stati presi di mira dai tifosi. Nessuno è sfuggito all'indignazione dei sostenitori, che hanno approfittato della visibilità del momento per dimostrare la loro protesta contro i risultati sportivi e, possibilmente, contro le decisioni prese dalla dirigenza del club.
L'episodio riflette un clima di forte instabilità emotiva attorno alla squadra, con i tifosi che dimostrano il loro totale scontento per l'attuale situazione sportiva. L'accoglienza in aeroporto si è così trasformata in uno scenario di confronto tra i giocatori e i membri del club, da un lato, e i tifosi scontenti, dall'altro.



