Un articolo affronta l'importanza della fiducia nelle società democratiche, utilizzando la data dell'11 settembre come riferimento per la riflessione. Il testo sostiene che una democrazia non può funzionare adeguatamente senza che esista fiducia tra i cittadini e le istituzioni.
La sfida presentata non è quella di eliminare la fiducia, ma di renderla più fondata. L'articolo propone che questa fiducia debba essere più informata, basata su conoscenza e trasparenza, più esigente, con standard elevati di condotta, e verificabile, permettendo ai cittadini di confermare la veridicità delle azioni e delle dichiarazioni.




