L'Adega do Cedro, situata in Portogallo, è stata inaugurata a giugno dopo un investimento di 27 milioni di euro, posizionandosi come la prima cantina nel paese a incorporare la tecnologia più avanzata del settore vitivinicolo. Questa unità produttiva rappresenta una pietra miliare nella modernizzazione dell'industria vinicola portoghese.
La cantina ha ricevuto ora la sua prima vendemmia, segnando l'inizio delle operazioni nella pratica. Il processo è caratterizzato da un'elevata automazione in tutte le fasi di produzione, dalla ricezione delle uve fino all'imbottigliamento del vino.
Il complesso dispone di 35.000 sensori distribuiti in tutta l'infrastruttura, permettendo un controllo dettagliato e preciso di ogni fase del processo di produzione. Questa monitorizzazione intensiva mira a massimizzare il potenziale delle uve, garantendo le condizioni ideali per la trasformazione della materia prima.
Inoltre, l'Adega do Futuro implementa sistemi specializzati di riduzione del consumo di acqua ed energia, dimostrando un impegno verso la sostenibilità ambientale. Questa combinazione di tecnologia all'avanguardia e pratiche sostenibili posiziona la cantina come un modello di innovazione per il settore.



