Il governatore della California, Gavin Newsom, ha promulgato un insieme di leggi storiche che vietano alle piattaforme di social media di offrire funzionalità viziante ai minori di 16 anni. Si tratta della prima misura di questo tipo negli Stati Uniti.
Le leggi mirano specificamente algoritmi e risorse che possono creare modelli di uso compulsivo tra i giovani, una preoccupazione crescente tra genitori, educatori e autorità sanitarie pubbliche.
Newsom ha annunciato la misura attraverso una pubblicazione sulla rete sociale X, evidenziando che la California sta guidando la lotta contro i pericolosi chatbot di Intelligenza Artificiale e rafforzando la protezione della privacy dei bambini.
La legislazione rappresenta una pietra miliare nella regolamentazione delle big tech e può servire da modello per altri stati americani che cercano un maggiore controllo sull'impatto dei social media sulla salute mentale degli adolescenti.

