Le stazioni di servizio di Castellón stanno avvertendo della possibilità che il gasolio superi i 2 euro al litro a ottobre, il che sarebbe un valore storico senza precedenti. Questa preoccupazione sorge nel contesto di un continuo aumento dei prezzi dei carburanti e dello scenario che si prospetta per il prossimo mese, qualora non vengano rinnovati gli sgravi fiscali da parte del governo spagnolo.
La Federazione Empresarial Autonómica de Estaciones de Servicio, Fedmes, ha rivelato che ciò che accadrà il 1° ottobre dipenderà dalle misure adottate dall'esecutivo e dalle quotazioni dei prodotti raffinati. La confederazione nazionale CEEES ha anticipato che, senza intervento dell'amministrazione, il prezzo della benzina aumenterà di oltre 6 centesimi e il gasolio di 24 centesimi al litro.
La CEEES sta chiedendo al governo di ripristinare l'IVA al 10% e un'Imposta Speciale sugli Idrocarburi ridotta, misure che sono state applicate nella scorsa primavera. Questi sgravi fiscali sono stati fondamentali per contenere l'aumento dei prezzi durante quel periodo.
Le stazioni di servizio di Castellón stanno facendo proprio l'allarme lanciato dalla patronale nazionale, sottolineando che la situazione attuale rappresenta una minaccia significativa per i consumatori e per il settore. La mancanza di azione governativa potrebbe tradursi in un impatto finanziario considerevole per i proprietari di veicoli che dipendono da questi carburanti.




