Il primo ministro Luís Montenegro ha affermato che la situazione degli studenti senza lezioni sta migliorando, garantendo che 9.200 docenti sono entrati nella carriera docente. Montenegro ha fatto questa dichiarazione nel contesto delle critiche sulla carenza di insegnanti nelle scuole portoghesi.
Il Sindacato degli Insegnanti della Zona Nord, rappresentato dalla Fenprof, ha contestato i numeri presentati dal primo ministro. Secondo il sindacato, solo 7.000 professori sono stati effettivamente vincolati alla carriera, il che rappresenta una differenza significativa rispetto ai 9.200 annunciati dal governo.
La Fenprof ha inoltre sottolineato che la maggior parte di questi 7.000 professori già insegnava prima di essere vincolata, cioè erano professori che già lavoravano nelle scuole ma senza contratto permanente. Questo significa che non si è trattato di un aumento reale del numero di docenti disponibili per insegnare.
Il dibattito tra il governo e i sindacati emerge in un momento in cui diverse scuole portoghesi continuano ad affrontare difficoltà nel garantire lezioni per tutti gli studenti, particolarmente nelle discipline con maggiore carenza di insegnanti.




