Il ministro Alexandre de Moraes, della Corte Suprema Federale (STF), ha accusato questo venerdì il ministro André Mendonça di promuovere un 'censimento selettivo e orientato' di documenti sotto sigillo per proteggere 'un determinato gruppo politico'. L'accusa è stata mossa in un nuovo documento inviato al presidente della Corte, Edson Fachin.
Moraes ha affermato che gli altri ministri continuano a non avere accesso completo ai documenti relativi al procedimento che sarà giudicato dall'aula martedì prossima. La manifestazione è stata presentata in risposta a un provvedimento di Mendonça, che ha affermato che i procedimenti relativi al processo avevano già avuto i sigilli rimossi e erano completamente disponibili agli uffici dei ministri.
Il procedimento in questione è sotto la relatoria di André Mendonça e riunisce elementi delle indagini che coinvolgono il banchiere Daniel Vorcaro, con ripercussioni sul giudizio di martedì. Mendonça ha difeso che tutti i procedimenti erano disponibili agli uffici, ma Moraes ha contestato direttamente questa affermazione, affermando 'Non è quello che risulta dagli atti'. Per sostenere la sua posizione, Moraes ha allegato al documento immagini del sistema.




