La borsa di New York ha chiuso la sessione di venerdì 11 settembre in territorio positivo, con il Dow Jones che ha guadagnato lo 0,98% a 52.572,81 punti, l'S&P 500 che ha guadagnato lo 0,86% a 7.656,85 punti e il Nasdaq che ha guadagnato lo 0,96% a 26.333,04 punti. Il movimento è stato sostenuto dal calo dei prezzi del petrolio, con il barile di Brent sceso del 2,81% a 104,61 dollari, nonostante le tensioni persistenti in Medio Oriente.
Il calo del prezzo del petrolio ha attenuato le preoccupazioni degli investitori sulle pressioni inflazionistiche, prima della decisione della Federal Reserve della prossima settimana. I dati del Bureau of Labor Statistics hanno rivelato che il tasso di inflazione annuo negli USA si è mantenuto al 3,4% ad agosto, mentre l'indice dei prezzi al consumo ha registrato un aumento mensile dello 0,4%, spinto dai prezzi elevati del carburante.
Nonostante i guadagni di venerdì, Wall Street ha chiuso una delle settimane più turbolente per l'economia americana in tempi recenti, con perdite settimanali sui tre principali indici. Il Dow Jones ha registrato un calo dell'1,53%, mentre l'S&P 500 è sceso dello 0,79% e il Nasdaq ha perso lo 0,68%.
Gli investitori sono entrati con forza nel mercato nonostante si aspettassero un rialzo dei tassi di interesse da parte della Fed a settembre, dopo l'ultimo rapporto sull'indice dei prezzi al consumo, riuscendo a fermare un calo di quattro giorni consecutivi nell'S&P 500.




