Il porto di Sines, in Portogallo, ha ricevuto il 95% del gas naturale liquefatto (GNL) importato dal paese durante l'anno 2025. Questa informazione è stata rivelata attraverso un documento diffuso questa settimana, che dettaglia le operazioni di scarico nel principale terminale di gas del paese.
Secondo i dati presentati, la Nigeria è stata responsabile del 50% delle operazioni di scarico a Sines, consolidandosi come il principale fornitore di gas per il Portogallo attraverso questo terminale. Gli Stati Uniti hanno occupato la seconda posizione, con una quota del 43% delle operazioni.
La Russia, nonostante rappresenti solo il 7% delle operazioni di scarico, ha inviato tre navi con carico di gas per Sines durante il periodo in esame. Questo dato emerge nel contesto delle discussioni europee sulla diversificazione delle fonti di energia in seguito al conflitto in Ucraina.
Il documento ora diffuso permette di comprendere la struttura delle importazioni di gas del Portogallo, con particolare rilievo per la forte dipendenza dal terminale di Sines e la predominanza di fornitori come la Nigeria e gli Stati Uniti nell'approvvigionamento energetico del paese.




