Il governo ha proceduto a un aggiustamento dell'Imposta sui Prodotti Petroliferi (ISP), alterando l'impatto delle variazioni nei prezzi dei carburanti. Per la benzina senza piombo 95 era prevista una discesa di 5 centesimi, ma l'aggiustamento fiscale ha assorbito quasi un centesimo di quel sollievo previsto dall'Automobile Club del Portogallo (ACP), riducendo così il beneficio per i consumatori.
Per il gasolio la situazione è diversa. Il governo ha mantenuto l'aumento di 4 centesimi, e lo sconto residuo applicato a questo combustibile lascia l'aumento praticamente intatto, significando che i consumatori sentiranno quasi nella totalità l'impatto dell'aumento previsto.
Questo intervento del governo nell'ISP rappresenta una misura di politica fiscale che mira a equilibrare le entrate dello Stato con l'evoluzione dei prezzi dei carburanti nel mercato internazionale, finendo per diluire parte delle discese che sarebbero state sentite dai consumatori nella stazione di servizio.



