L'Agenzia Nazionale di Sanità Supplementare (ANS) sta studiando la creazione di un nuovo meccanismo di adeguamento per i piani sanitari individuali e familiari, noto come revisione tecnica. L'argomento è tornato al centro del dibattito pubblico dopo che una bozza interna dell'agenzia ha guadagnato risonanza nel luglio 2026, il che ha portato la stessa ANS a pronunciarsi in merito.
Secondo la proposta in discussione, gli operatori che dimostrassero uno squilibrio finanziario nel portafoglio dei piani individuali potrebbero applicare la revisione tecnica in modo diluito nell'arco di tre o cinque anni. Il limite proposto sarebbe fino al 20% all'anno, già considerando l'adeguamento annuale autorizzato dall'ANS.
L'avvocato Elton Fernandes, esperto in piani sanitari, professore a contratto dell'Università di San Paolo e autore del Manuale di Diritto della Sanità Supplementare, ha spiegato che la proposta, se approvata, non sostituirebbe i meccanismi già esistenti. Secondo lui, la revisione tecnica sarebbe un nuovo meccanismo aggiunto al sistema attuale.




