"Teixeira" è stato una figura iconica della città di Coimbra per decenni. Conosciuto da tutti gli studenti e gli abitanti del luogo, ha circolato per anni tra caffè, mense e strade della città, diventando parte integrante della sua identità.
Questo uomo ha svolto diversi mestieri per sopravvivere, tra cui la vendita di giornali, il lavoro come strillone, il lustrare le scarpe e chiedere elemosina di monete e sigarette. La sua presenza era costante tra gli studenti dell'Università di Coimbra.
Teixeira aveva un modo peculiare di rivolgersi alle persone, chiamando tutti "sócio" e usando la forma abbreviata "'tor" per rivolgersi ai dottori. Questa sua abitudine è diventata uno dei suoi tratti distintivi.
L'articolo, scritto dal giornalista José Manuel Portugal, sostiene che questa figura merita di essere commemorata con una statua, riconoscendo così il suo contributo alla memoria collettiva e alla cultura di Coimbra.




