L'ANAREC ha accusato il governo di non aver trasformato gli annunci di riduzione dell'Imposta sui Prodotti Petroliferi (ISP) in una diminuzione effettiva dell'onere fiscale dei portoghesi. L'associazione sottolinea che, nonostante le promesse, i consumatori non percepiscono i benefici di tali riduzioni nelle loro spese per il carburante.
João Durão, in rappresentanza dell'ANAREC, ha criticato direttamente il Ministero dell'Energia, accusandolo di trarre profitto dalle imposte sul gas. Questa accusa emerge nel contesto di un'allegata sfruttamento fiscale dei consumatori durante il periodo di crisi.
Secondo il titolo e il tenore dell'articolo, il governo avrebbe incassato milioni di euro attraverso queste imposte durante la crisi, sollevando interrogativi sulla trasparenza e sulla giustizia fiscale nelle politiche energetiche attuate.
L'ANAREC si pone così come una voce critica nei confronti delle politiche dell'esecutivo, sostenendo che i contribuenti non stanno beneficiando della riduzione della fiscalità che è stata annunciata pubblicamente.




